Gas

Cesap è autorizzata alla vendita di gas naturale in tutto il territorio nazionale.
Da diversi anni svolgiamo la nostra attività sia sul mercato di tutela che nel mercato libero, in Umbria e non solo. Attualmente siamo presenti in diversi Comuni del "Cuore verde" (Perugia, Bastia Umbra, Gubbio, Cannara) e alcuni dell'Emilia Romagna.
La nostra attività segue scrupolosamente le normative e le delibere dell'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico.

Tariffe gas metano per il servizio di tutela

Così come stabilito dall’Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (Del. ARG/gas 64/09 e successivi aggiornamenti) la tariffa del gas metano per il mercato di tutela è articolato nelle seguenti componenti:

SERVIZI DI VENDITA:

  • componente relativa ai costi di approvvigionamento del gas naturale nei mercati all’ingrosso (CMEM);
  • componente relativa ai costi delle attività connesse all’approvvigionamento all’ingrosso (CCR);
  • componente relativa alla commercializzazione della vendita al dettaglio (componente QVD costituita da una quota fissa e da una quota variabile dipendente dal consumo);
  • componente per la gradualità nell’applicazione della riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela (GRAD e CPR).


SERVIZI DI RETE:

  • componente relativa al servizio di trasporto (componente QTi);
  • componenti relative al servizio di distribuzione, misura e relativa commercializzazione (quota fissa e quota variabile delle tariffe di distribuzione dell'Ambito Tariffario del Comune in cui è ubicato il punto di fornitura).


IMPOSTE:

  • componente relativa agli oneri aggiuntivi (QOA);
  • imposta erariale e addizionale enti locali;
  • IVA.



Tali componenti sono aggiornate in base a quanto stabilito dagli organi competenti.
Il prezzo della materia prima si aggiorna trimestralmente, con Delibere dell’AEEG.

Hanno diritto a godere delle condizioni previste dal servizio di tutela gas, così come da Delibera AEEG 64/09 e Delibera AEEG 229/01, le seguenti categorie di clienti:

- tutti i clienti domestici;
- i condomini;
- le utenze relative ad attività di servizio pubblico e i clienti non domestici con consumo annuo non superiore a 50.000 smc.

Le imposte sono costituite dalle seguenti voci:

- accisa, in €/Smc, articolata su diverse aliquote e fasce annuali di consumo; varia in funzione delle zone geografiche;

- addizionale regionale (non è applicata nelle Regioni a Statuto Speciale), in €/Smc, articolata per fasce annuali di consumo;

- I.V.A, diversa a seconda delle fasce di consumo (10%, limitatamente ai corrispettivi riferibili ai primi 480 metri cubi; 22%, per i corrispettivi riferibili ai consumi eccedenti tale soglia).